[RITUALI] IV FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO DI STRADA DI TORINO




Venerdì 16 settembre 2005, all'interno della ricca programmazione della quarta edizione del Festival Internazionale del Teatro di Strada di Torino, gli anziani cantatori e suonatori napoletani del ballo 'ncopp'o tammurro, la tammurriata napoletana, portatori di una incredibile ed antica tradizione popolare trasmessa oralmente di generazione in generazione, incontrano Torino e i suoi gruppi di musica folk e popolare.

 

RITUALI: un'incontro fra generazioni, una festa, un concerto in piazza, e per un giorno si è respirata nella magica Torino l'atmosfera delle più tradizionali e veraci feste popolari dell'entroterra napoletano. Feste rituali che nelle province di Napoli, Caserta, Salerno prendono vita secondo un preciso calendario che celebra le festività dedicate alla Madonna, concentrate soprattutto nel periodo immediatamente successivo alla Pasqua cristiana, caratterizzate da processioni, pellegrinaggi ai santuari e musiche, canti e balli popolari tra cui, prima fra tutte, la tammurriata.
Feste dense di fascino e magia, che affondano le proprie radici nelle più pure ritualità del paganesimo arcaico: la devozione, le rappresentazioni e la religiosità popolare napoletana legate alla Vergine ci rimandano infatti a divinità precedenti il cristianesimo e testimoniano il forte e reale sincretismo che la Chiesa ha organizzato nei secoli nei confronti di divinità come la greca Demetra, la latina Ceres, Proserpina, la mediorientale Cibele, i cui culti erano fortemente presenti nell'Italia grecoromana fino al Medioevo. Le feste mariane del napoletano, di forte connotazione agropastorale, sono infatti legate al ciclo naturale delle stagioni, della Terra, e celebrano la rinascita e la ripresa della vita e della terra con il periodo della primavera. 

 

A Torino personalità carismatiche come Zì Giannino, ottantenne cantatore di Scafati, già presente nelle registrazioni del volume "Canti tradizionali in Campania" di Roberto De Simone, pubblicato negli anni settanta, Zì Fedele, cantatore
figura fondamentale della tradizione della tammurriata, ed altri giovani tammurrari, tammurristi e ballatori del napoletano, hanno dato vita ad un evento unico per intensità e passione. Momenti unici di festa in cui le splendide e cristalline voci di questi anziani, testimonianza vivente della bellezza, della forza e del fascino arcaico delle tradizioni nostrane più profonde, accompagnate dal ritmo ipnotico del tammurro, delle castagnette, del putipù, ci hanno incantato e guidato per un pomeriggio e per una notte in una vera e propria festa di tammurriata.

 

RITUALI si è svolto grazie agli artisti di Attrazioni Napoletane ed a Just for Joy di Torino, che ha curato la direzione artistica del Festival.



Articolo inserito il 09 dicembre 05

 




 



---

---

---